Tipologia di Kite

Gli aquiloni o ali sin dal 2006 si differenziano nelle seguenti categorie:
SLE “support leading edge” (ma prima di questi ancora Bow-Kite)
Sono kite con la LeadingEdge (LE) supportata da un sistema di briglie che ne mantengono una forma più piatta, massimizzando la superficie esposta. Sono dei kite (gonfiabili o no) caratterizzati da una forma della LeadingEdge (LE) non piana, cioè in un SLE/BOW non esiste un piano passante per tutta la LE. Sono Kite che permettono un range di utilizzo molto più ampio dei C-Kite (segue definizione) rispetto alla stessa misura. Per esempio, tipicamente, un C-Kite 12 m2 può essere usato da 15 a 20 nodi, alcuni Bow/SLE possono essere utilizzati da 12 fino a 26-28 nodi. Offrono una potenza specifica dell’ordine del 30/35% maggiore. Sono in grado di assorbire raffiche sostenute di vento grazie al sistema di brigliatura che ne consente una grande variazione dell’angolo di attacco ed un ingegnoso sistema di carrucole. In pratica sventano di più. Sono pilotati da un sistema di 4 (qualche modello usa anche 5 linee). Gli SLE possono o no presentare sistemi di carrucole per le back lines ciò ne influenza la risposta (il feedback) al rider: in genere più immediata in quelli senza carrucole.

 

 

 

C-Kite

E’ stato il primo ad essere usato nel kitesurf, possiamo dire che da questo modello di kite è derivato tutto. Erano i classici aquiloni gonfiabili fino all’avvento degli SLE.
Il C kite oggi giorno lo si puo’ trovare  a 4 o 5 cavi con l’usilio della 5°linea di sicurezza.
Questi kite vengono chiamati C kite proprio per la loro conformazione la quale in aria assomiglia proprio ad una C. Sono kite riservati a una nicchia piu’ ristretta infatti sono molto indicati per il free style con manovre in potenza e sganciati.
Il C kite tende a non sventare mai completamente come puo’ fare un sle un bow kite, esso rimarrà sempre anche con la barra completamente rilasciata con un minimo di tiro, ecco perche’ consigliati per un publico piu’ esperto e non molto per chi inizia.

 

 

 

I pregi:

La grande stabilita’ in aria anche da sganciati, la velocità, la potenza, un buon hang time ecco perchè ottimo per il free style.
I difetti:
E’ sicuramente un kite che sventa molto poco e quindi  ha un range di vento molto piccolo, questo porterà a possedere molte piu’ misure di kite rispetto a un SLE.
Inoltre è un kite che non riparte molto facilmente dall’acqua, per farlo ripartire si ha bisogno di un po’ più di pratica.
In  conclusione kite ottimo divertente ma solo per esperti o per chi ama il free style puro!
Kite Ibridi
Sono un’evoluzione dei C-Kite, nei quali vengono innestati i concetti chiave dei Bow e degli SLE. Comparsi dal 2007 perché i progettisti hanno cercato di coniugare i pregi dei C-kite (risposta veloce ai comandi, ovvero elevata turning speed) con quelli dei Bow-kite (elevato depower). Oggi, a causa della molteplice offerta di shape negli SLE è difficile tracciare una netta distinzione tra SLE ed ibridi.

 

 

 

Foil

Sono i classici aquiloni che non hanno camere d’aria da gonfiare, più lenti dei gonfiabili ma molto stabili, vengono gonfiati dall’aria. Si trovano in versione supportata/brigliata (SLE) o a 4/5 linee dirette. Quelli marini, possono essere usati sia in acqua che sulla neve o sulla terra (Landboarding). Nella versione con brigliatura possiedono prestazioni in vento leggero ottime a prezzo di una lentezza di conduzione. Sono poco diffusi a causa dei costi elevati nella versione brigliata.

 

 

 

Gli SLE in breve sono caratterizzati da una maggiore sicurezza. In pratica consentono di quasi annullare totalmente l’azione di trazione del kite in qualunque momento ed in qualunque manovra. Questo ne ha proiettato il successo negli ultimi tempi, soprattutto per l’utilizzatore “freerider” e per gli appassionati di “wave”, che possono surfare con la spinta dell’onda annullando quasi totalmente la trazione del kite. Da quest’anno (2009) per le manovre di freestyle, sono usabili specifici SLE (meno piatti) o ancora i classici C-kite, essenzialmente per due motivi: minore potenza, maggiore costanza della trazione e maggiore velocità di manovra (turning speed).